L'alopecia androgenetica

"L'alopecia androgenetica è una vera e propria patologia e quindi è del tutto inopportuno cercare di curarla da sé."

Alopecia Androgenetica FemminileL’alopecia androgenetica è una forma di alopecia, ossia di quella patologia multiforme che provoca una diminuzione della qualità del capello negli esseri umani, e si caratterizza per una perdita parziale o totale dei capelli. Questa patologia è abitualmente indicata col nome di calvizie o, scegliendo una terminologia un po’ più specifica, calvizie comune.

L’aggettivo androgenetica si riferisce alla presunta causa di questa forma di alopecia e deriva dal sostantivo androgeno, ossia un ormone, detto comunemente “maschile”, di tipo steroideo, secreto negli uomini dal testicolo e dalla corteccia surrenale, che regola la funzione degli organi sessuali e determina i caratteri sessuali secondari, e nelle donne, in piccole quantità, dall’ovaio e dalle cellule della teca e dalle ghiandole surrenali.

L’alopecia androgenetica è stata infatti legata dalla ricerca scientifica ad un aumento dell’attività dei recettori di un androgeno, il diidrotestosterone. Le cause di questo fenomeno possono essere molteplici e coesistere una accanto all’altra: accanto ad una predisposizione genetica possono essere infatti determinanti fattori ambientali, quali disturbi o situazioni di squilibrio ormonale, ovvero endocrinopatie, come l’ipotiroidismo, la menopausa, la policisti ovarica, o ancora tumori virlizzanti o terapie con androgeni.

La patologia vede un progressivo diradamento dei capelli, che può avere intensità e velocità differenti. I capelli diventano solitamente più radi sulla fronte e alcuni centimetri al di sopra della nuca negli uomini; nelle donne il diradamento è invece quasi sempre distribuito su tutta la parte superiore della testa.

L’alopecia androgenetica è una vera e propria patologia e quindi è del tutto inopportuno cercare di curarla da sé cercando materiale su Internet: occorre invece rivolgersi ad un medico chirurgo specializzato in dermatologia. L’alopecia può essere affrontata attraverso una terapia farmacologica o attraverso una terapia chirurgica. La terapia farmacologica permette di rallentare il processo di diradamento, in modo più o meno marcato a seconda della risposta del soggetto in cura. La terapia chirurgica, che è progredita negli ultimi decenni, si basa invece sostanzialmente sull’autotrapianto dei capelli ed utilizza capelli provenienti dalle regioni parietali ed occipitali, che sono resistenti all’azione degli ormoni androgeni e proprio per questo non sono solitamente soggetti a caduta.